La Calundula, un fiore medicinale.

La calendula ocalendola o fiorrancio (Calendula officinalis) è una pianta, generalmente viene coltivata come annuale, della famiglia delle Asteraceae e appartenente al genere Calendula.



La calendula officinalis è una pianta tipica della regione mediterranea, con fiori dal colore arancione vivo. I bellissimi capolini fioriti della calendula vengono ampiamente utilizzati nella produzione di cosmetici naturali o altri rimedi casalinghi molto efficaci.



Le proprietà della calendula sono moltissime: è emmenagoga, coleretica, antispasmodica, antinfiammatoria, decongestionante, lenitiva, idratante e cicatrizzante. Infatti sembra che possa aiutare a risolvere innumerevoli problemi ed è usata in svariati modi in diversi paesi.


Largamente usata per la regolarizzazione del ciclo mestruale, funziona egregiamente anche in caso di dismenorrea, ossia quando il ciclo è doloroso. Generalmente viene proposta in tisana da assumere più volte al giorno, anche se le compresse di estratto secco sono ormai maggiormente utilizzate.

Ha spiccate proprietà antispasmodiche, cicatrizzanti e antinfiammatorie. È usata in caso di problematiche epatiche e in alcune condizioni patologiche legale alla colecisti e utile nelle ulcere gastriche e duodenali. Gli estratti idroalcolici sembrano avere effetti inibitori sul sistema nervoso centrale, quindi con effetto sedativo.


Il suo uso topico è infinito. Possiamo utilizzarla, in quanto ottimo cicatrizzante, su contusioni, piaghe, ustioni, geloni e varici ormai ulcerate. Quindi è indispensabile avere una buona pomata che contenga un’alta percentuale di principio attivo che non deve mai essere inferiore al 30 per cento. Mai farsela mancare durante le vacanze estive, vero e proprio toccasana usata come dopo sole per la pelle arrossata sia dei bambini che degli adulti.


La tintura madre preventivamente diluita è utilizzata in caso di gengiviti, afte e stomatiti, per gargarismi quando la gola è arrossata, sulle ferite e sulle ustioni anche importanti per la sua capacità di stimolare una veloce cicatrizzazione e per tutte le infiammazioni dell’apparato genitale. La linfa della pianta, estratta dallo stelo, è usata per il trattamento di verruche, calli e duroni. L’oleolito di calendula è invece molto usato ingravidanza per la preparazione del capezzolo e durante tutto l’allattamento.

79 visualizzazioni1 commento

Post recenti

Mostra tutti
Logo GonellaSpirits_nero.jpg